ViteRubate

Vite Rubate – Tre delitti e sette vittime

Come è ben descritto all’interno della scheda libro (visitate la pagina Catalogo), Vite rubate – Tre delitti e sette vittime consta di tre racconti nati dalla collaborazione tra Augusto Balloni, criminologo e psichiatra (già autore di Dondolando sull’acqua al Km 71 – Donne vittime tra crimini e follia) e Gianmaria Guida, oggi docente di Lingua Italiana.

CopViteRubateAlla base vi fu l’idea di portare l’informazione criminologica in un modo nuovo; serio sì, ma meno inquietante e minaccioso rispetto ai comuni canali di informazione mediatici che hanno doverosamente un occhio particolare per l’audience. In questi ultimi tempi infatti sono sempre più numerose le discussioni tenute da studiosi, scienziati, pseudo-criminologi e dilettanti che allarmano il pubblico e contribuiscono a creare disordini ed incertezze sulle odierne questioni criminali. Ecco allora che Vite rubate – Tre delitti e sette vittime è il primo esperimento per offrire una possibilità in più di ricevere un’informazione corretta, sincera e piacevole da scoprire pagina dopo pagina, con tutta la tranquillità che un libro può offrire.
I tre racconti, incatenati fra loro dai dialoghi tra Aurelio Diodato e Guglielmo Buonavia, sono storie vere, tratte direttamente  dalle perizie psichiatriche redatte dal prof. Balloni sugli autori dei reati in questione. Ogni racconto ha una sua storia ed una sua motivazione: Anna è delusa e umiliata da una vita che la vuole più, Ilario sembra mostrare due personalità contrastanti ed è deciso a concludere il meschino conflitto che lo tormenta fin dall’adolescenza, Francesca, la più fragile e indifesa, dovrà pesantemente pagare l’ingiustizia per un’adolescenza innocente e solitaria.

I due autori, uno scienziato ed un letterato, pur lontani nell’età e nella professione, hanno saputo amalgamarsi a dovere e presentare un risultato che dimostri la necessità di compensazione delle due sfere di sapere alle quali appartengono e che spesso sono ingiustamente contrapposte.
Un lavoro che vale la pena di prendere in considerazione, per essere condiviso e dibattuto in compagnia.

G. L. G.