vincitoriNebbiagialla

Premio Nebbia Gialla: i vincitori

La sesta edizione del Premio Nebbia Gialla 2015 per romanzi editi è stata vinta da Massimo Polidoro con il romanzo thriller Il passato è una bestia feroce (Piemme). Il romanzo ruota intorno alla scomparsa di una bambina, Monica Ferreri, la cui morte coinvolge trentatré anni dopo Bruno Jordan, giornalista quarantenne in crisi con i conti della propria esistenza. Aiutato dal maresciallo Costanza Piras, si renderà conto di quanto orrendo possa essere risvegliare un passato scomodo che, come una bestia feroce, è pronto ad azzannare chi lo risveglia da un lungo letargo.
In gara per il Premio c’erano anche Bruno Morchio con Un conto aperto con la morte (Garzanti) ed il Collettivo Sabot (Stefano Cosmo, Piergiorgio Pulixi e Ciro Auriemma)  con Padre Nostro (Rizzoli). L’incontro si è tenuto presso il Centro Culturale di Suzzara Piazzalunga ed è stato condotto da Paolo Roversi alla presenza della comunità di Suzzara, dell’assessore alla cultura Raffaella Zaldini e dei rappresentanti della Fondazione Arti e Mestieri e responsabili del progetto Arti in Arti e Mestieri, i quali hanno messo a disposizione l’opera del maestro Norberto Riccò in donazione al vincitore del Premio.
La quarta edizione per racconti inediti è stata invece vinta dalla coppia Salvatore Lecce-Stefano Cazzato con il racconto ambientato in Sicilia Natale con il morto; l’opera, commentata alla premiazione da Franco Forte, direttore della collana Gialli Mondadori, vedrà una più che meritata pubblicazione nel febbraio 2016 all’interno della stessa collana.

Felici auguri agli autori!

Gianmaria Guida